Security by design dei dispositivi di sicurezza fisica: la risposta di Genetec

Genetec pone la privacy e la sicurezza informatica al centro del proprio processo di R&D, con lo scopo di rendere sicuri i sistemi e le reti, fornendo gli strumenti e le funzionalità che permettono al cliente finale di tutelare l’investimento fatto. Gianluca Mauriello, Regional Sales Manager Italia di Genetec, parla dell'approccio di Genetec al problema della cybersecurity dei sistemi di sicurezza fisica.

L’aumento della consapevolezza da parte degli utilizzatori finali dei rischi cyber dei dispositivi in rete riporta l’attenzione sulle garanzie offerte dai produttori in materia di “security by design”. Qual è la linea di Genetec su questo tema?
Genetec pone la privacy e la sicurezza informatica al centro del proprio processo di R&D, con lo scopo di rendere sicuri i sistemi e le reti. Inoltre, forniamo gli strumenti e le funzionalità che permettono al cliente finale di tutelare l’investimento fatto. Ad esempio, i nostri sistemi avvisano l’amministratore quando rilevano che il firmware di un dispositivo non è aggiornato e permettono sia di aggiornarlo dalla piattaforma di gestione, che di conoscere costantemente il livello di sicurezza in base a come è configurato il sistema. Le nostre misure integrate di privacy e cybersicurezza includono vari livelli di difesa come la crittografia, l’autenticazione multi-layer e le autorizzazioni. Le nostre soluzioni permettono inoltre di oscurare le identità degli individui in video, di automatizzare le politiche di conservazione dati e condividere in modo sicuro le informazioni durante le indagini. Dal dispositivo all’applicazione client, queste funzionalità garantiscono una protezione dalle minacce informatiche e dall’accesso non autorizzato, assicurando al contempo il rispetto costante della privacy...

Clicca qui sotto per leggere l'intervista completa:

Download pdf
#Genetec #Gianluca Mauriello #cybersecurity #security by design #privacy

errore