Manutentori sistemi antincendio, proroga al 31 marzo 2027
editoriale di essecome
Con il decreto ministeriale pubblicato in G.U. n. 222 del 24 settembre 2026 è stato disposto che: “A decorrere dal 25 settembre 2026, i soggetti che entro tale data abbiano presentato regolare istanza per la valutazione dei requisiti stabiliti dal presente decreto, fino alla conclusione della valutazione e, in ogni caso, entro e non oltre il 31 marzo 2027, possono continuare a eseguire gli interventi di manutenzione e i controlli sugli impianti, sulle attrezzature e sugli altri sistemi di sicurezza antincendio rientranti nelle tipologie oggetto dell’istanza”.
La circolare del Direttore del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del 24 settembre precisa che: “Limitatamente alle istanze trasmesse entro il 25 settembre 2026, il candidato che non disponga ancora del pre-accordo sottoscritto con il soggetto formatore/sede d’esame potrà allegare, nel relativo campo dell’apposito portale VV.F. “Corpo Digitale- Abilitazione Tecnici Manutentori Qualificati”, una dichiarazione - presente in fac-simile sul portale già menzionato - con la quale si impegna a produrre il pre-accordo non appena sottoscritto e, comunque, in tempo utile per consentire la programmazione e lo svolgimento della valutazione.”
In conclusione, solo chi avrà presentato l’istanza entro il 25 settembre potrà continuare a lavorare fino al 31 marzo anche se non ha sottoscritto il pre-accordo con l’ente formatore per la sede d’esame, mentre coloro che, per motivi diversi, non l’avranno presentata dovranno interrompere le attività di manutenzione, procedere alle consuete pratiche per l’iscrizione ed attendere i tempi tecnici per accedere agli esami, che in alcune situazioni possono essere di alcuni mesi.
Viene da domandarsi a questo punto non solo come verrà gestita la quantità di tecnici che rimarranno senza abilitazione ma anche la quantità di impianti che rimarranno senza manutenzione. Da valutare inoltre i tempi per giovani che si volessero avvicinare dopo il 25 settembre alla mansione di tecnico manutentore, visto l’obbligo di frequenza del corso di formazione e relativa trafila per l’accesso all’esame.
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Immagine: ritaglio di foto di Lucamato, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
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