Sicurezza urbana, ANIVP: rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato per rispondere alle sfide dei territori
Si è svolta il 22 giugno 2026 a Roma, presso la sede di Confcommercio, l'Assemblea Pubblica di A.N.I.V.P. dal titolo "Sicurezza Urbana. La vigilanza privata al servizio della collettività", un'importante occasione di confronto sul ruolo della sicurezza privata nel sistema della sicurezza urbana e sulle prospettive di sviluppo di modelli sempre più efficaci di sicurezza integrata.
L'iniziativa ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e del settore della sicurezza, tra cui l'On. Daniela Ruffino e l'On. Andrea De Maria, componenti della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, Pierpaolo Roberti, Assessore della Regione Friuli-Venezia Giulia, Catherine Piana, Deputy Director General di CoESS, Antonio Ragonesi di ANCI, Luigi Gabriele, Presidente di ConFederSicurezza e Servizi e Consigliere Confederale Confcommercio, oltre ai rappresentanti di A.N.I.V.P. guidati dal Presidente Tullio Mastrangelo.
Nel corso dei lavori, il Segretario Generale di A.N.I.V.P. Marco Stratta ha presentato il report "Buone pratiche di partnership pubblico-privato nei servizi di sicurezza urbana", illustrando dati ed esperienze raccolte dall'Associazione e mettendo in evidenza le numerose collaborazioni già attive tra amministrazioni locali e operatori della vigilanza privata. Le evidenze emerse confermano come gli Istituti di vigilanza possano rappresentare un presidio complementare e qualificato a supporto delle politiche di sicurezza urbana.
Partendo da queste esperienze, il Presidente di A.N.I.V.P. Tullio Mastrangelo ha ribadito il valore strategico della collaborazione tra istituzioni e società di sicurezza privata per garantire risposte sempre più efficaci alle esigenze dei cittadini e dei territori.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema delle risorse destinate alla sicurezza urbana. In tale contesto, Mastrangelo ha auspicato un ampliamento delle misure di sostegno previste dalla Legge 18 aprile 2017, n. 48, affinché i finanziamenti oggi destinati prevalentemente ai sistemi di videosorveglianza possano includere anche i servizi erogati dagli Istituti di vigilanza privata, valorizzandone ulteriormente il contributo operativo a favore della collettività.
Dagli interventi dei relatori è emersa con forza la necessità di rafforzare i modelli di collaborazione tra pubblico e privato, riconoscendo il ruolo che la vigilanza privata già svolge quotidianamente nella tutela dei territori, nella prevenzione dei fenomeni di degrado e nel supporto alle amministrazioni locali. L'Assemblea ha confermato la centralità di un approccio integrato alla sicurezza urbana, fondato sulla cooperazione tra istituzioni, enti locali e operatori della sicurezza, quale strumento indispensabile per rispondere alle nuove esigenze delle comunità.











