Facility Management, l’offerta integrata del Gruppo Cittadini dell’Ordine spa
intervista a Francesco D’Arcangelo, Direttore Commerciale Divisione Impianti
Quali servizi offre il Gruppo Cittadini dell’Ordine S.p.A. nell’ambito del Facility Management?
Il Gruppo Cittadini dell’Ordine S.p.A. offre diversi servizi nell’ambito del Facility Management, con un approccio molto orientato alla sicurezza e alla gestione efficiente degli spazi. L’idea è quella di affiancare aziende ed enti nella gestione quotidiana di edifici, stabilimenti e sedi operative, integrando servizi tecnologici, operativi e di presidio.
Uno degli ambiti principali riguarda la sicurezza fisica dei siti, attraverso servizi di vigilanza privata, pattugliamento e presidio con guardie particolari giurate. A questi si affiancano attività di controllo accessi e gestione dei flussi di persone e mezzi, spesso svolte tramite personale dedicato nei punti di ingresso di aziende, uffici o stabilimenti produttivi.
Un altro pilastro dell’offerta è rappresentato dalla progettazione, installazione e gestione di impianti tecnologici per la sicurezza, come sistemi di allarme e videosorveglianza.
Queste soluzioni permettono di monitorare gli ambienti, prevenire intrusioni e garantire un controllo costante delle aree sensibili.
Il gruppo è attivo anche nel campo della sicurezza antincendio, con servizi che vanno dall’installazione degli impianti alla loro manutenzione e verifica periodica. L’obiettivo è garantire la piena efficienza dei sistemi di prevenzione ed estinzione e supportare le aziende nel rispetto delle normative di sicurezza.
Negli ultimi anni l’offerta si è ampliata anche verso la cybersecurity, un ambito sempre più centrale per la protezione delle infrastrutture aziendali. In questo modo il gruppo affianca alla sicurezza fisica anche quella digitale, offrendo ai clienti un approccio integrato alla protezione dei propri asset.
Nel complesso, il Facility Management del Gruppo Cittadini dell’Ordine si distingue proprio per questa integrazione tra tecnologia, presidio umano e gestione della sicurezza, con l’obiettivo di garantire ambienti di lavoro controllati, efficienti e protetti.
Nell’ambito dell’antincendio, inteso come prevenzione ed estinzione, cose offrite?
Nell’ambito dell’antincendio, Cittadini dell’Ordine offre un servizio completo che integra tecnologie avanzate e competenze specialistiche. Disponiamo di due centrali operative certificate UNI EN 50518, abilitate alla ricezione e gestione degli allarmi incendio, a cui possono essere collegati dispositivi conformi alla norma EN54-21. Questo ci consente di garantire un monitoraggio continuo, tempestività nella verifica delle segnalazioni e attivazione immediata delle procedure di intervento, nonché compliance normativa.
Accanto al servizio di gestione degli allarmi, ci occupiamo della realizzazione e installazione di impianti antincendio, sviluppati su misura per le esigenze dei clienti e conformi alle normative vigenti.
Completa l’offerta il nostro team di tecnici qualificati per la manutenzione, che operano secondo gli standard normativi, assicurando continuità di funzionamento, sicurezza degli ambienti e tracciabilità di ogni attività svolta. In questo modo possiamo garantire una gestione antincendio a 360 gradi, dalla prevenzione alla risposta immediata.
Come interagiscono nella vostra organizzazione i servizi di Facility con quelli di security?
Nel nostro modello organizzativo i servizi di Facility e quelli di security sono fortemente integrati, perché entrambi concorrono alla gestione sicura ed efficiente degli immobili e delle attività dei clienti. L’idea di fondo è quella di offrire un servizio coordinato, in cui la componente tecnologica, quella operativa e quella di presidio lavorano in modo complementare.
Da un lato il Facility Management si occupa della gestione e manutenzione degli impianti e delle infrastrutture – inclusi quelli legati alla sicurezza, come sistemi di allarme, videosorveglianza e antincendio – dall’altro i servizi di security garantiscono il presidio fisico dei siti, il controllo accessi e il monitoraggio delle aree sensibili attraverso personale qualificato.
Nel caso specifico dell’antincendio, l’organizzazione prevede un modello misto: in alcune aree le attività di controllo e gestione dei presidi sono svolte da personale interno, mentre in altre ci avvaliamo di società specializzate e dedicate, con cui collaboriamo stabilmente. Questo consente di mantenere elevati standard tecnici e al tempo stesso garantire flessibilità operativa in funzione delle esigenze dei diversi siti.
L’interazione tra Facility e security avviene quindi sia a livello operativo sia a livello di coordinamento. Le informazioni relative agli impianti, alle procedure di sicurezza e alle eventuali criticità vengono condivise tra le diverse funzioni, così da assicurare interventi rapidi, una gestione efficace delle emergenze e una visione complessiva della sicurezza dei siti. In questo modo riusciamo a offrire ai clienti un approccio integrato alla gestione degli edifici e della sicurezza, in cui tecnologia, manutenzione e presidio umano si supportano a vicenda per garantire continuità operativa e protezione degli ambienti.
Sul piano del reperimento HR trovate differenze sostanziali tra le figure tecniche e le gpg/SAS?
Sul piano del reperimento delle risorse umane oggi si registrano alcune differenze tra le varie figure, ma il tema di fondo è comune: in Italia si avverte sempre di più una carenza di personale qualificato da inserire nel mercato del lavoro.
Le figure tecniche specializzate – ad esempio installatori e manutentori di impianti di sicurezza, antintrusione o antincendio – sono diventate negli anni particolarmente difficili da trovare. Si tratta di professionalità che richiedono competenze tecniche, formazione specifica ed esperienza sul campo, e purtroppo il bacino di persone con queste caratteristiche è sempre più ridotto. Questo rende la ricerca e la selezione più complesse e spesso richiede anche un investimento importante nella formazione interna.
Una situazione in parte simile riguarda anche le Guardie Particolari Giurate (GPG). Anche in questo caso, oltre alle competenze e all’affidabilità personale, entrano in gioco requisiti normativi e autorizzativi specifici, che restringono ulteriormente il numero di candidati disponibili.
Diverso è invece il discorso per le figure di ausiliari alla sicurezza o operatori di controllo accessi. Si tratta di ruoli importanti, ma che richiedono un livello di specializzazione più contenuto e un percorso di inserimento generalmente più rapido. Questo rende il reperimento delle risorse un po’ meno complesso e consente anche di attingere a un bacino più ampio di candidati, inclusi lavoratori provenienti da paesi extra UE.
In generale, comunque, il vero tema oggi è la progressiva riduzione di persone specializzate disponibili, un fenomeno che riguarda molti settori e che rende sempre più centrale per le aziende la capacità di formare e far crescere internamente nuove professionalità.
Contatti:
Cittadini dell’Ordine S.p.A.
www.cittadinidellordine.com - f.darcangelo@cittadinidellordine.com









