Le previsioni Genetec sulle tendenze della sicurezza fisica nel 2022

MONTRÉAL, 14 Dicembre 2021 - Genetec Inc. (“Genetec”), provider d’eccellenza per le tecnologie di sicurezza unificata e pubblica, per la protezione delle operations e le soluzioni di business intelligence, ha condiviso le sue previsioni per la sicurezza fisica nel 2022.

La misurazione dei livelli di presenza e dell’utilizzo dello spazio resterà una priorità
A pochi mesi dallo scoppio della pandemia, le aziende hanno sviluppato soluzioni diverse per tracciare le presenze nei loro edifici e monitorare il distanziamento fisico. Quasi due anni dopo, questa tendenza è ancora in crescita perché il valore dei dati raccolti è molto apprezzato.

Oltre che per la sicurezza, le aziende utilizzano i dati dell’analisi degli spazi per ridurre i tempi d'attesa, ottimizzare l'attività del personale e migliorare le operazioni. Poiché si sta offrendo ai dipendenti la possibilità di lavorare anche da casa, occorre trovare il modo più efficacie per organizzare il luogo di lavoro. Gestendo intelligentemente gli spazi, si possono monitorare la presenza dei dipendenti e le richieste di sale riunioni, nonché apportare modifiche alla planimetria, ad esempio rendendo le scrivanie condivisibili tra più persone.

L’analitica video sarà più versatile nelle installazioni su vasta scala
Negli ultimi anni, la domanda di soluzioni di analitica video è stata forte: sempre più aziende sono disposte a investire, dal momento che le tecniche legate all’IA, come il machine learning e il deep learning, rafforzano la potenza dell’analitica.

Tuttavia, poiché l’analisi video complessa richiede ancora server molto potenti per elaborare adeguatamente i dati, l’implementazione a livello aziendale non è sempre agevole. Guardando al 2022, riteniamo che le applicazioni di analisi video matureranno in modo da essere più facili ed economiche da distribuire su vasta scala. Ciò avverrà grazie ai fornitori che si focalizzeranno sull’efficienza delle risorse hardware, offrendo controlli più granulari per eseguire l’analitica a intervalli prestabiliti o con programmi predeterminati, invece che su base continua.

La crescita del crimine informatico richiederà nuove strategie
Un'indagine di Cybersecurity Ventures prevede che i costi globali del crimine informatico raggiungeranno i 10,5 trilioni di dollari all’anno entro il 2025. Con un tasso di crescita del 15% annuo, cifra che potrebbe rappresentare il più grande trasferimento di ricchezza della storia.

Man mano che più dispositivi vanno online e l’elaborazione dei dati diventa cruciale, le aziende avranno bisogno di restare agili e reattive a minacce in continua evoluzione. I loro clienti chiederanno inoltre più trasparenza sui metodi di stoccaggio dei dati, perché siano mantenuti riservati e sicuri. Tutto ciò porterà a un modello del tutto nuovo per la sicurezza informatica, basato sulla verifica continua piuttosto che sull’irrigidimento di reti e sistemi.

Costruire layer di protezione in un ecosistema di sicurezza non sarà sufficiente. Le aziende dovranno implementare strategie di cybersecurity più offensive e scegliere partner che offrano livelli più alti di automazione per anticipare le potenziali minacce.

Maggiore attenzione ai rischi legati alla supply chain
I problemi della catena di approvvigionamento che il mondo sta sperimentando spingeranno le aziende a essere meno dipendenti da soluzioni proprietarie. Le più lungimiranti cercheranno piuttosto soluzioni ad architettura aperta che offrano una maggiore flessibilità.

Il problema però non è solo l’attuale carenza di beni e materiali. Con criminali informatici dai metodi sempre più sofisticati, le aziende sono sottoposte a una maggiore pressione e devono monitorare costantemente la sicurezza informatica, gli standard e le certificazioni del loro intero ecosistema.

Con il venir meno di perimetri di rete chiaramente definiti, prevediamo che più aziende ed enti governativi allarghino la portata delle loro politiche di sicurezza informatica, onde stabilire standard di sicurezza di base per le soluzioni acquistate e i fornitori con cui collaborano.

Più aziende sceglieranno il cloud ibrido
Man mano che più aziende si avvicinano alla sperimentazione di applicazioni cloud, capiranno rapidamente i vantaggi del cloud ibrido, che darà ancora più spinta all’adozione di tecnologie di questo tipo nel nuovo anno.

Queste comprendono l’implementazione di sistemi di gestione delle evidenze digitali per velocizzare la condivisione di video e dati tra diversi dipartimenti in caso di investigazioni, l’utilizzo di un sistema cloud di gestione video per mettere in sicurezza i luoghi ad alto rischio e le zone remote, o l’installazione di un sistema PIAM (physical identity access management) per meglio gestire i diritti d’accesso di tutti i dipendenti.

Dal 2022 in avanti, i security manager le aziende lungimiranti si concentreranno meno sulle funzionalità del prodotto e di più sul “come” e “dove” utilizzeranno una tecnologia con l’obiettivo di migliorare e rafforzare la sicurezza e i dati.

Genetec
Genetec Inc. è un’azienda che si occupa di tecnologie innovative, con un’ampia gamma di soluzioni che comprendono security, intelligence e operations. Il prodotto di punta dell’azienda è Security Center, una piattaforma dall’architettura aperta che riunisce videosorveglianza IP-based, controllo accessi, sistemi di riconoscimento targhe ALPR, comunicazioni e analitica. Genetec sviluppa inoltre soluzioni e servizi cloud-based, progettati per migliorare la sicurezza e raggiungere nuovi livelli di intelligence operativa in governi, aziende, trasporti e comunità. Fondata nel 1997 e con sede a Montreal, Canada, Genetec offre assistenza ai propri clienti in tutto il mondo, attraverso un’estesa rete di rivenditori, integratori, channel partner certificati e consulenti in oltre 80 Paesi.
Per maggiori informazioni su Genetec, visitate: www.genetec.com

Clicca qui sotto per scaricare l'infografica relativa alle previsioni Genetec:

Download pdf
#Genetec #Cybersecurity Ventures #occupancy management #analisi video #video analytics #cybersecurity #supply chain #cloud ibrido #tendenze 2022

errore