Qualifica Manutentori IRAI ed EVAC: pieno successo per la seconda sessione d’esame AIPS e Securindex
di Roberto Dalla Torre, managing director di securindex formazione
Si è svolta il 20 febbraio presso la sede Vivaldi Group di Noventa di Piave la seconda sessione d’esame per il conseguimento della qualifica di manutentore di impianti IRAI (P5) ed EVAC (P6), organizzata dall’ente formatore AIPS in collaborazione con securindex formazione, ai sensi del Decreto Ministeriale 1° settembre 2021.
L’esame si è svolto alla presenza della Commissione dei Vigili del Fuoco – Direzione Interregionale Veneto e Trentino-Alto Adige, come previsto dal quadro normativo che disciplina la qualificazione dei tecnici manutentori antincendio.
Il quadro normativo: il DM 1° settembre 2021
Il DM 1° settembre 2021 ha introdotto un passaggio fondamentale per il settore della sicurezza antincendio: la qualificazione obbligatoria dei tecnici manutentori dei presidi e degli impianti rilevanti ai fini della sicurezza. In tale contesto, le figure professionali abilitate alla manutenzione di impianti di rivelazione e allarme incendio (IRAI – P5) e di sistemi di evacuazione vocale (EVAC – P6) devono dimostrare competenze teoriche e pratiche attraverso un esame ufficiale davanti alla Commissione dei Vigili del Fuoco.
Si tratta di un cambiamento strutturale che eleva il livello di professionalità richiesto agli operatori del settore, rafforzando al contempo la tutela della sicurezza negli edifici civili, industriali e aperti al pubblico.
Numeri e risultati della sessione
Alla sessione si sono presentati 21 candidati, tutti provenienti dai percorsi formativi di securindex formazione, per un totale di 39 presidi d’esame tra P5 (IRAI) e P6 (EVAC).
Il risultato è stato particolarmente significativo: il 100% dei candidati ha conseguito la qualifica prevista. Un esito che conferma non solo l’impegno dei partecipanti, ma anche l’efficacia del percorso formativo strutturato per integrare aspetti normativi, tecnici e applicativi.
Le prove hanno richiesto la dimostrazione di competenze approfondite in materia di:
• normativa tecnica e legislazione antincendio;
• criteri di installazione e manutenzione;
• verifiche funzionali e controlli periodici;
• gestione documentale e responsabilità del manutentore qualificato.
Formazione e qualificazione: un binomio strategico
Il raggiungimento della qualifica per tutti i candidati rappresenta un risultato di rilievo in un momento storico in cui il settore è chiamato ad affrontare una progressiva professionalizzazione delle competenze.
La corretta manutenzione di impianti IRAI ed EVAC non costituisce infatti un mero adempimento tecnico, ma un elemento essenziale nella catena della sicurezza antincendio: dall’affidabilità dei sistemi di rivelazione e diffusione sonora dipende la tempestività dell’allarme e l’efficacia delle procedure di evacuazione.
In questo scenario, la collaborazione tra ente formatore, struttura ospitante e Commissione dei Vigili del Fuoco dimostra come il sistema della qualificazione possa funzionare in modo virtuoso, coniugando rigore normativo e valorizzazione delle competenze professionali.
Uno sguardo al futuro
Il successo della seconda sessione conferma la crescente attenzione del mercato verso la qualificazione ai sensi del DM 1° settembre 2021 e rafforza il ruolo della formazione specialistica come leva strategica per la qualità del servizio manutentivo.
L’evoluzione normativa e tecnologica del settore antincendio richiederà sempre più tecnici preparati, aggiornati e formalmente riconosciuti.









