Come gestire in modo strutturato e tracciabile la manutenzione dei presidi antincendio

intervista a Stefano Moretto, CEO di Life3

Ci può descrivere in sintesi Cube Service, cosa fa e chi lo dovrebbe utilizzare?

Cube Service è una piattaforma digitale sviluppata per gestire in modo strutturato e tracciabile le attività di manutenzione degli impianti di sicurezza e dei presidi antincendio. Nasce dall’esperienza maturata nel settore e dalla necessità di rispondere a un contesto normativo sempre più rigoroso, nel quale non è sufficiente eseguire le manutenzioni: occorre anche pianificarle, documentarle, renderle verificabili e conservarne le evidenze nel tempo.
La piattaforma consente di programmare visite e interventi attraverso un calendario condiviso, organizzare clienti, siti e squadre tecniche e localizzare le manutenzioni direttamente su una mappa geografica interattiva. In questo modo l’ufficio può avere una visione immediata delle attività previste e della loro distribuzione sul territorio, agevolando il coordinamento operativo e l’ottimizzazione degli spostamenti.
Cube Service guida inoltre i tecnici nelle attività sul campo mediante procedure e checklist, permette di registrare anomalie, archiviare la documentazione tecnica e produrre rapporti digitali firmabili e condivisibili. Integra anche la gestione dei ticket, che possono essere aperti sia dal cliente sia dal manutentore e seguiti lungo l’intero processo, dalla presa in carico fino alla chiusura. Le funzionalità sono sviluppate per supportare la conformità alle normative specifiche applicabili alle diverse tipologie di impianto e presidio.
È una soluzione pensata innanzitutto per le aziende che effettuano manutenzione antincendio e manutenzione di impianti speciali, ma coinvolge un ecosistema più ampio: tecnici, responsabili operativi, service manager, responsabili della sicurezza e proprietari o gestori degli immobili.
L’obiettivo è trasformare la manutenzione da semplice adempimento operativo a processo digitale governato, misurabile e documentato.

In relazione all’esigenza dei diversi soggetti interessati all’efficienza dei sistemi antincendio di dimostrare di aver “fatto il possibile”, qual è la risposta di Cube Service?

Oggi uno dei temi più sentiti nel settore è la cosiddetta “dimostrabilità”. In caso di guasto, malfunzionamento o evento critico, non basta affermare che i controlli siano stati eseguiti: occorre poter dimostrare quando sono stati svolti, da chi, secondo quali procedure e con quali risultati.
La risposta di Cube Service è una tracciabilità strutturata dell’intero processo manutentivo. Visite e interventi vengono pianificati nel calendario condiviso, assegnati agli operatori, eseguiti e registrati digitalmente. Le attività sul campo possono essere guidate da procedure e checklist coerenti con le norme tecniche e con le disposizioni applicabili alla specifica tipologia di impianto o presidio.
A questo si aggiungono strumenti quali i QR Code, la registrazione delle anomalie, l’archiviazione della documentazione tecnica e la generazione di rapporti digitali. Anche le richieste e le criticità possono essere gestite tramite ticket, aperti dal cliente o dal manutentore e tracciati dalla presa in carico fino alla risoluzione e alla chiusura. Ne deriva uno storico organico e consultabile dell’intero ciclo manutentivo.
Per il manutentore ciò significa disporre delle evidenze necessarie a documentare le attività svolte. Per il responsabile della sicurezza rappresenta uno strumento di controllo e verifica. Per il proprietario o il gestore dell’immobile costituisce una tutela concreta, perché rende visibili lo stato delle manutenzioni, le scadenze, le anomalie rilevate e le azioni intraprese per gestirle.
In un contesto influenzato dal Decreto Controlli e da norme tecniche sempre più dettagliate, Cube Service supporta quindi la compliance organizzando attività, controlli ed evidenze in modo coerente con i requisiti applicabili. Il software non sostituisce la competenza del manutentore né certifica da solo la conformità, ma rende il processo più controllabile e fornisce elementi oggettivi utili alla gestione del rischio e delle responsabilità.

Può venire utilizzato solo dai manutentori di sistemi antincendio o anche dai proprietari/gestori di parchi immobiliari?

Da entrambi. Sebbene Cube Service sia nato per rispondere alle esigenze operative delle aziende di manutenzione, la sua architettura lo rende particolarmente utile anche per proprietari, asset manager, facility manager e gestori di patrimoni immobiliari distribuiti sul territorio.
Dal punto di vista del manutentore, la piattaforma consente di governare il planning di visite e interventi mediante un calendario condiviso, coordinare le squadre tecniche, consultare su mappa geografica la distribuzione dei siti e delle attività e controllare documentazione, scadenze e stato di avanzamento.
Dal punto di vista del committente, offre visibilità e trasparenza sui servizi ricevuti.
Il proprietario o gestore può verificare lo stato delle manutenzioni, accedere alla documentazione aggiornata, consultare i rapporti di intervento e monitorare anomalie e ticket. Può inoltre aprire direttamente una richiesta, seguirne la presa in carico e verificarne la chiusura.
Questo approccio rende più efficace la collaborazione tra fornitore e cliente, perché le informazioni rilevanti sono raccolte in un unico ambiente digitale e condiviso. Cube Service non è quindi soltanto uno strumento operativo per il tecnico manutentore, ma una piattaforma di governo dell’intero processo: dalla pianificazione alla gestione delle richieste, dall’esecuzione dei controlli alla produzione delle evidenze necessarie per supportare la compliance e la sicurezza del patrimonio immobiliare.

In che modo lo proponete sul mercato? In vendita o SaaS?

Attualmente Cube Service è venduto in formula on-premise, con possibilità di installazione anche in cloud. Il client è web e consente agli utenti di accedere alla piattaforma tramite browser.
Questa configurazione permette alle aziende di scegliere l’ambiente di installazione in base alle proprie esigenze informatiche e organizzative, mantenendo un’interfaccia di utilizzo accessibile via web.
Il valore di Cube Service non risiede soltanto nel software, ma nella disponibilità di un ecosistema digitale in continua evoluzione, capace di collegare ufficio, operatori sul campo e cliente e di supportare le esigenze operative, documentali e normative delle aziende del settore antincendio e della sicurezza.
Il rilascio della soluzione SaaS, che si aggiungerà alla proposta attuale, è previsto entro la fine del 2026.

 

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